Spesso mi ritrovo a pensare a Pia. Le memorie sono ancora fresche nella mia mente. Spesso piccoli episodi insignificanti mi appaiono. Il maglione che Pia indossava in un particolare giorno. Lo sguardo nella sua faccia quando si cacciava nei pasticci. Il sorriso quando venivamo a trovarla, e lei ci veniva incontro all'aeroporto. Quello che mi rimane sono memorie del passato, che non saranno sostituite da nuove memorie.
Mi preoccupa che il tempo eroderà inevitabilmente alcune di queste immagini. Arriverà il giorno quando riguardando i miei pensieri vedrò lei solo attraverso un velo? non più sicuro di quelle che é reale? solo una siluetta, solo un ombra che non ha più dettagli?
E' inevitabile, ma il tempo prenderà la sua parte. Nello stesso modo che il tempo ci aiuta a vincere il dolore arrottondando gli spigoli, i sentimenti che ancora ci scuotono, lentamente attenuerà i piacevoli ricordi degli anni trascorsi insieme. Se riusciamo ad ignorare il processo continuo della vita, come se niente fosse successo, e ci nascondiamo dai bei ricordi e dalle cattive esperienze, ci risveglieremo dal nostro stupore fra dieci anni e il passato sarà solo un ombra. Il passare del tempo avrà cancellato tutto, eccetto le memorie più violente. Solo gli eventi più drammatici rimarranno. Ma non é questo quello che voglio.
Forse possiamo difenderci da questo destino. Per ottenere questo, per prima cosa dobbiamo toglierci da questo autopilota che é la routine di tutti i giorni e da quel modo di pensare quotidiano che é come un riflesso condizionato. Soltanto allora possiamo assorbire quello che ci accade attorno senza la nebbia e la confusioni di preconcetti e luoghi comuni. Possiamo capire meglio chi siamo, perché siamo così e la gente che può aiutarci a capire meglio e ad apprezzare il nostro legame con il passato.
Una delle cose da fare é di rinvigorire i dettagli. I dettagli insignificanti non esistono. Pia é una parte integrale di me, di quello che sono. I valori che Pia mi ha insegnato sono uno specchio di lei. La consapevolezza di ciò me rende la vista delle mie memorie meno annebbiata e più vibrante. La sua energia, il suo charme e la sua vita sono ancora attorno a me, perché io possa ricordare e scegliere di vivere come lei mi ha insegnato.
In un certo senso la sua morte é stata una scossa per me, per farmi capire quello che lei ha fatto per me e per gli altri. Ho avuto un risveglio ed ora posso vedere più chiaramente. Ogni giorni ripeto questo risveglio per ricordarmi che la vita é un dono, che non dobbiamo ignorare il presente. Tutto con la speranza che quando mi guarderò indietro tra qualche anno non vedrò soltanto ombre.